Un grande vaso confit, di origine lucana, con doppio manico verticale scanalato.
Un tipico oggetto di ceramica rustica, risalente alla fine dell’ottocento, utilizzato dalla famiglia per la conservazione di cibi sott’olio o di olive in salamoia.
La forma è deliziosamente panciuta e presenta una parziale smaltatura iridescente nei toni del marrone scuro in prossimità del collo e sui manici, al fine di garantirne una più semplice pulizia.
La parte inferiore del vaso invece, in uno splendido gioco di contrasti, è stata lasciata grezza e materica.
Elementi connotanti di questo pezzo sono, senza dubbio, le sbavature di colore, probabilmente legate alla cottura nelle fornaci a legna: imperfezioni che diventano veri e propri motivi decorativi dal design primitivo di grande impatto.
L’uso quotidiano e la patina del tempo aggiungono grande fascino ad un pezzo che oggi può essere reimmaginato come vaso da fiori o elemento ornamentale.